tutto ciņ che salverei dal mondo e dalla sua fine
mi ricordo l'inizio di manhattan, con woody che salvava rapsody in blue, rapsody va salvato, nessun dubbio, poi i ray ban rettangolari a specchio sfumato di quelli veri senza la scritta sulla lente, la golf gti 1800 a iniezione del
1985, piazza ghislieri, il master geographic in acciaio (quadrante bianco mi raccomando), l'aston
martin come idea in sč, il sapore salato del mare al primo bagno, batman,
i salti col jetski, i prefab
sprout, andare a palla con la moto digrignando i denti dalla
felicitą, fare l'amore con l'amore della mia vita, pettinarsi, non eseguire mai un .com o .exe,
nonna bruna, riuscire a fare l'ultima ripetizione dopo aver
caricato un chilo di troppo, "Antonio! Ma tu come stai?" (le ultime parole di mia
mamma), raintown, installare linux, aggiungere un'altra ora alla notte
abbassando le tapparelle sulle 7 del mattino, NUH!, la rana & c., il poker,
il tonno del lungo, la guida e il grande douglas, vecchia roccia, impennare di seconda in accellerazione con l'XT, la california tutta quanta
assieme a un bel pezzo del
nevada,
quella sera andando al capitolo, i finali phase linear, asteroids, le immersioni, cantare
"er barcarolo", la stone
island, fare centro con la cz85, ciao nč, pomiciopoli, VOL, il poeta e il contadino,
ruggero orlando, il risotto giallo
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